Dic 28

Pro Alia - C.U.S. Palermo

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3-2

 Pro Alia - CUS Palermo 2Pro Alia - CUS Palermo 1

 

Il recupero della prima giornata del campionato è stata giocata, a campi invertiti, sul campo di Alia.

Il primo tempo si chiude con il C.U.S. Palermo in vantaggio per 1 a 0. Nel secondo tempo il Pro Alia pareggia con un gol di Miceli. Il C.U.S. Palermo ritorna in vantaggio per una grossolana disattenzione della difesa aliese. La squadra locale, però, negli ultimi minuti mette a segno due reti, con Bossolo e Vicari, che ribaltano il punteggio e permettono di guadagnare 3 punti preziosi su una diretta concorrente.

Un applauso alla squadra aliese che riesce a chiudere positivamente una gara giocata con soli 12 elementi a causa di diverse, giustificate, assenze.

 

Pro Alia - CUS Palermo 3

 Pro Alia - CUS Palermo 5Pro Alia - CUS Palermo 4

Dic 23

Comunicato

Pubblichiamo anche sul nostro sito la risposta congiunta del Presidente della nostra società e dell'A.S.Alia al commento "Le parole sono pietre", pubblicato su www.assarca.com.

L'intera discussione è disponibile al seguente link : Voci siciliane

 

 

 

L`U.S.D. Pro Alia ha avviato da anni una politica molto attenta per la formazione e la crescita della cultura sportiva ad Alia. In tale ottica, con grandi sforzi economici e grazie all`ampia disponibilità del proprio staff tecnico e dei validi collaboratori, è riuscita a creare, per la prima volta nel nostro paese, un settore giovanile che permette a ragazze e ragazzi dai 6 anni in su di potere giocare nei tornei federali della FIGC e dell`ACSI.

Tale attività, fina ad ora garantita dall`U.S.D Pro Alia, viene da quest`anno supportata dal nuovo Presidente in carica dell`A.S.Alia Pippo Perrone, con il quale è prevista una sempre più stretta collaborazione.

L`U.S.D. Pro Alia si è imposta l`obbligo di fare crescere questi ragazzi non solo dal punto di vista tecnico agonistico, ma sopratutto, dal punto di vista della lealtà sportiva, non permettendo azioni che possano risultare scorrette o antisportive verso i propri compagni di squadra, gli avversari, i dirigenti o altri.

Non è stato sottovalutato, inoltre, l`aspetto medico ed assicurativo, imponendo a tutti i tesserati, anche i più piccoli, un`obbligatoria visita medico sportiva e contraendo apposite polizze assicurative in caso di infortuni.

Inoltre, non si è voluto togliere ad ogni tesserato la possibilità di potersi trasferire in qualsiasi momento in altre società, per soddisfare le proprie aspirazioni, rinunciando a richiedere il legittimo premio di addestramento e formazione che avrebbe dovuto pagare la nuova società quale indennizzo, secondo l`articolo 96 delle Norme Organizzative interne della FIGC (per la prima categoria 1.045,93 euro, per la seconda 738,30 euro, per la terza 369,15 euro a calciatore).

In tutti gli anni passati, tra le attività dell`U.S.D Pro Alia, era presente anche la cosiddetta “prima squadra”, sia direttamente con la partecipazione alla terza categoria o al campionato di serie D di calcio a 5, sia indirettamente permettendo l`iscrizione di altre compagini quali la ex Nuovalia.

L`attività della prima squadra è un`attività costosa sia dal punto di vista amministrativo per l`iscrizione, il costo dei cartellini e delle assicurazioni, sia dal punto di visto tecnico per i costi delle trasferte, delle divise di gara, dei materiali di allenamento.

La partecipazione alla terza categoria, ad esempio, prevede 1.400 euro di diritti e oneri finanziari, 90 euro di premio forfettario per assicurazione dei dirigenti, 31 euro di assicurazione per ogni tesserato, 600 euro per attività regionale ed organizzazione, 550 euro di diritti di iscrizione, 250 euro per l`associazione alla LND, cioè ben 3.400 euro per una squadra di 16 elementi, senza contare divise e costo delle trasferte con autobus, cifra da sola ben superiore al costo dell`intero settore giovanile.

Soltanto iscrivendo una seconda squadra, fuori classifica, tale costo si ridurrebbe a meno di 1.000 euro, più divise e trasferte.

Nel commento viene detto che “per chi ha più di sedici anni, tali giovani non sono più affidabili, vengono lasciati soli, addirittura con conseguenze quali l`alcolismo, lo spinello o altro”.
Questi giovani già tesserati per le nostre società, che in buona parte adesso giocano nella società che gli ha dato ospitalità ed alla quale, come nostra politica, non è stato richiesto alcun indennizzo, hanno trovato spazio negli ultimi anni all`interno delle nostre squadre ed anche quest`anno è stato loro proposto di potere proseguire tale cammino.

Infatti le nostre due società, con l`impegno dei Presidenti, dirigenti ed altri collaboratori ed alla presenza del Sindaco e dell`Assessore allo sport di Alia, in alcune riunioni hanno tentato di creare i presupposti per giocare la terza categoria, in un cammino duraturo e condiviso, chiedendo ai giovani di assumersi l`impegno di essere presenti agli allenamenti, alle gare e di collaborare con le due società.

Le pretese avanzate sono state, invece, di diverso genere, inducendo le due società a rimandare questo progetto di un anno.

Come già detto, permettere loro di giocare la terza categoria (o come l`anno scorso la serie D di calcio a 5) ha sottratto ingenti disponibilità economica alle aspirazioni dei loro compagni di squadra più piccoli, che hanno dovuto fare ricorso alla buona volontà, alla disponibilità ed ai soldi messi dai loro genitori per giocare i loro campionati.

Tale nostra disponibilità è stata ripagata rinunciando volontariamente e senza giustificati motivi a presentarsi alle ultime partite di campionato ed aggiungendo, al costo di gestione già sostenuto, anche le inevitabili e pesanti multe inflitte dalla federazione, per un ammontare di 300 euro.

In due occasioni, a causa del loro continuo rifiuto a presentarsi regolarmente agli appuntamenti di campionato ed a pagare le multe che avevano causato, è stata inviata la nostra squadra allievi che ha addirittura vinto la gara contro la squadra risultata, alla fine, vincitrice del campionato.

Tutte le multe che ci sono state inflitte sono state regolarmente pagate dalla nostra società.

Per non andare lontano nel tempo, la vecchia gestione dell`A.S.Alia, con parte di questi giocatori si è resa protagonista, nella stagione 2010/11, di tre mancate presentazione a gare ufficiali, con multe inflitte dalla FIGC per ben 900 euro complessivi. Soldi che naturalmente restano a carico della nuova dirigenza dell`A.S. Alia che non potrà iscrivere altre squadre e fare giocare altri giovani aliesi, sino al loro saldo.

A causa di questi precedenti e dell`atteggiamento tenuto da parte di questi ragazzi è stato deciso di rivolgere l`attenzione solo sul settore giovanile, con la precisa convinzione che già tra qualche anno sarà presente una “prima squadra” composta da ragazzi cresciuti nell`alveo della sportività e della correttezza.

Vorremmo segnalare ancora che solo con la stagione passata la nostra “incartapecorita” dirigenza, con i 90 giovani tesserati, ha disputato i campionati di serie D di calcio a 5 maschile, la Pink League di calcio a 5 femminile, il campionato provinciale allievi, il campionato provinciale giovanissimi, i tornei federali degli esordienti, pulcini e piccoli amici. 

Ha organizzato i memorial “Antonino Tripi” e “Runfola-Cardella” ed ha partecipato ai memorial “Brancato” di Castellana Sicula, “Tommaso Forestieri” di Finale di Pollina ed al Torneo Nazionale di Porto Empedocle con le categorie allievi e pulcini, oltre ad altri brevi tornei.

Inoltre ha organizzato un torneo estivo di calcio a 5, diviso per categorie, tesserando e assicurando con l`A.C.S.I. tutti i 300 ragazzi che vi hanno giocato ed investendo il ricavato nell`acquisto di un defibrillatore.

I giovani che noi avremmo “abbandonato” erano tutti li a giocare.

Sarebbe bello che chi si elegge a paladino dei giovani poi spiegasse ai lettori, visto che nella stagione 2010/11 le categorie Esordienti, Giovanissimi (ora Allievi) e Terza Categoria erano di sua stretta competenza, perché quei giovani sono stati abbandonati a loro stessi.

Infatti i genitori di questi minorenni si sono rivolti ai quattro “incartapecoriti” dell`U.S.D. Pro Alia per tenere impegnati sportivamente i propri figli e fargli disputare i vari campionati di categoria.

Mentre per i ragazzi oltre i 16 anni è stato programmata la partecipazione al campionato di calcio a 5 di serie D, con i risultati già descritti. 


Oltre agli auguri di Natale, auguriamo a questi giovani di giocare un ottimo campionato con la loro nuova società, anche se non farà classifica ed in qualche caso li vedrà opposti a squadre poco interessate all`incontro, sperando che tale campionato sia improntato, prima che al gol, alla sportività, in tutti i sensi.

Comunicato congiunto dei Presidenti dell`A.S. Alia e dell`U.S.D. Pro Alia 



 

 

Dic 23

Buona Natale e Buona Anno

dall'U.S.D. Pro Alia

 

Babbo Natale 1

 

 

Dic 20

Foto dalla cena di Natale dell'U.S.D. Pro Alia

 

Cena di Natale 10